|
Biografia
Carlo Salomoni è nato a Ferrara nel
1956, nipote del notissimo pittore surrealista Tito Salomoni.
Laureato in medicina e Chirurgia con Specializzazione in
Chirurgia Generale, dal 1994 si dedica professionalmente alla
pittura, parallelamente all’attività di Medico
Naturopata-Nutrizionista. Autodidatta, ha iniziato l’attività
con l’oggettistica d’arte (piccole sculture e vasi polimaterici
dipinti) che ha esposto in Gallerie di Ferrara e Bologna. Ha
realizzato copie di pittori famosi, di epoche e stili diversi,
dal ‘600 al ‘900. Successivamente ha esposto con:
- Galleria Arstudio
di Portomaggiore - Faenza - Knokke, direttore
Francesco Pasini, in Italia ed all’estero (Svizzera,
Belgio)
- Galleria Il
Castello di Adria, direttore Felice Cassetta, in
vendite televisive d’arte
- Web Gallery
Abbassolarte di Edgardo Caraturo
- Prestige Art
Gallery di Skokie - Chicago (USA) direttore
Louis Schutz
Ha partecipato alle fiere d’arte di
Bologna, Padova, Bari, Gent (Belgio), Europ’art Ginevra. Negli
ultimi anni, con esposizioni indipendenti, presso Sorsimorsi
Arte San Giovanni in Persiceto(2004-2005-2006-2007-2008),
Macrofestival di Forlimpopoli (2005), Università di Ferrara -
Aula Magna, Salone dei passi perduti (2005) - Galleria d’Arte il
Rivellino Ferrara( 2007). Suoi dipinti sono citati in cataloghi
d’arte, sono stati battuti in aste nazionali e sono stati scelti
come illustrazioni per Convegni internazionali di Medicina e
Chirurgia, pubblicazioni medico scientifiche, articoli in”
Ferrara, voci di una città” della Fondazione Cassa di Risparmio
di Ferrara, testi letterari (Storie dipinte- Este
Edition-Ferrara 2006). Realizza dipinti ad olio su tela, tavola
e carta, disegni a china, matite e grafite su carta. Hanno
scritto di lui, Antonio Caggiano, Ottorino Bacilieri, Edgardo
Caraturo, Walter Matteucci, Gabriele Turola, Sabrina Bagatta,
Paolo Zamboni. I dipinti di Carlo Salomoni fanno parte di
prestigiose collezioni private.
" .... le sue
realizzazioni di tono metafisico/surrealista sono pervase di
quella carica emotiva e ricchezza di particolari che
invitano l'osservatore a cercare chiavi interpretative
sempre nuove. Nella sua opera affronta i più svariati temi
esistenziali, utilizzando icone appartenenti alla
quotidianità o attingendo dal mondo onirico e
trascendentale, dal quale egli stesso e l'osservatore
rimangono affascinati, talvolta coinvolti nell'inafferrabile
mistero della vita ...." (E.C.)
|